RECENSIONE Xiaomi Mi A1: Google Pixel alla portata di tutti!

Non potevamo non dedicare una recensione al tanto atteso Xiaomi Mi A1, perciò scopriamo insieme se l’attesa della sua uscita è stata ripagata.

CONTENUTO DELLA CONFEZIONE

La scatola è molto semplice, di colore bianco con il fronte che mostra il dispositivo e nell’angolo viene evidenziato il logo “AndroidOne”, di cui andremo a parlare successivamente. All’interno troviamo il dispositivo, caricabatterie con uscita massima a 5V e 2A, cavetto USB da una parte e Type-C dall’altra, manualistica e nient’altro, mancano le cuffiette auricolari, ma è cosa diffusa tra i produttori cinesi non inserirle.

DESIGN E MATERIALI

Le dimensioni sono 155.4 x 75.8 x 7.3, non è piccolo, ma neanche padellone, inoltre è molto sottile e i materiali sono abbastanza pregiati per la fascia di prezzo in cui si pone. Il dispositivo risulta molto elegante nella colorazione nera (di cui disponiamo), molto bello l’alluminio con cui è costruito anche se un po’ scivoloso, il vetro è abbastanza oleofobico. Sulla parte frontale troviamo l’ampio display da ben 5,5” con bordi abbastanza sottili, infatti ha un rapporto scocca-display pari al 70.1%, subito sotto troviamo tasto recenti, home e indietro soft touch, disegnati con una grafica alquanto superata (ma roba da nulla), sulla parte laterale destra troviamo il tasto home e il bilanciere del volume, sulla parte inferiore troviamo l’altoparlante di sistema, l’entrata USB Type-C, primo microfono e cosa molto importante, al giorno d’oggi, l’entrata per il jack da 3.5mm delle cuffie; sulla parte laterale sinistra troviamo il carrellino che può ospitare due sim formato Nano oppure una sim è una microSD fino a 128GB di capacità; sul lato superiore troviamo il secondo microfono per la riduzione del rumore e un utilissima porta infrarossi; infine, nella parte posteriore troviamo la doppia fotocamera, il doppio flash LED e un veloce lettore di impronte digitali. 

DISPLAY

L’unità è un 5.5” IPS, con risoluzione di 1920 x 1080 pixels, quindi fullHD e con un formato video di 16:9, garantisce colori bilanciati e buona leggibilità in qualsiasi situazione grazie anche al sensore di luminosità, che però ci mette sempre qualche secondo per adattarsi.

HARDWARE

Spinto dal buon Snapdragon 625, che non scalda praticamente mai, permette di far girare in maniera molto fluida tutto il sistema per le operazioni giornaliere e non se la cava male anche nei momenti videoludici, grazie anche ai 4GB di RAM ci permette di tenere aperte contemporaneamente più applicazioni e di switchare tra di loro in un attimo. I tagli di memoria disponibili sono da 32GB e 64GB.

SOFTWARE

Il software è particolare, una vera rivoluzione nel mondo android, nato per portare android nei paesi emergenti, si è evoluto diventando tutt’altro e andando a sostituire la politica dei vecchi Nexus ossia: Android puro, aggiornamenti garantiti e prezzo alla portata di tutti. C’è da dire una cosa però, Xiaomi è abbastanza lenta nel rilascio di aggiornamenti. Dal passaggio tra Nougat e Oreo ci sono stati diversi problemi e bug che stanno risolvendo con le patch man mano che passano i mesi. Per quanto riguarda il modding, sono state rilasciate le sorgenti Kernel e sono in produzione svariate rom cucinate su base Nougat e altrettante arriveranno su base Oreo.

FOTOCAMERA

La doppia fotocamera dotata di 2 sensori entrambi da 12Mpx, uno f/2.2 e 26mm, mentre l’altro f/2.6 e 50mm, permettono di effettuare in presenza di molta luce degli scatti che lasceranno di stucco i vostri amici. Di sera o in situazioni con poca luce soffre molto, perdendo parecchio dettaglio nelle foto.

(A questo c’è rimedio andando ad installare una modifica software, che però invaliderà la garanzia, che permette di installare la Google Camera, quella dei Pixel per intenderci, e di sfruttare appieno i suoi algoritmi per creare foto spettacolari)

Grazie alla doppia fotocamera vi è la possibilità di effettuare anche uno zoom ottico 2x e di fare splendide fotografie con l’effetto profondità.

BATTERIA

Nelle mie giornate stress è riuscita sempre a portarmi a sera anche con un certo margine, avete ben 3080mAh da consumare durante l’arco della vostra giornata, anche qui c’è il discorso Nougat/Oreo, con Nougat la vita era nettamente più lunga, con il passaggio ad Oreo c’è stato quasi un dimezzamento di prestazioni, che stanno migliorando nettamente con il rilascio di vari aggiornamenti.

CONCLUSIONI

Xiaomi ha fatto davvero un buon prodotto con questo Mi A1, secondo noi ha proposto un dispositivo come quelli che erano i vecchi Nexus di Google, allo street price di circa 200€ è ufficialmente un best buy da non farsi sfuggire.

 

Se sei possessore di questo smartphone, ti consiglio QUESTA COMMUNITY ITALIANA, dove potrai confrontarti, dare e ricevere consigli sul telefono e sul modding.

IMMAGINI PRODOTTO

Foto scattate da Davide Bernardini | Facebook | Instagram | Youtube

COME SCATTA LE FOTO

Perito Informatico, attualmente studente di Graphic Design, grande appassionato dell’elettronica di consumo e del mondo web!

Seguici:
RSS
segui il canale telegram
Facebook
Facebook

Xiaomi Mi A1

€200
Xiaomi Mi A1
7.8

Design e Materiali

7.5 /10

Software

8.0 /10

Hardware

7.0 /10

Batteria

7.5 /10

Qualità prezzo

9.0 /10

Pro

  • Prezzo
  • Prestazioni
  • Batteria

Contro

  • Fotocamera

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*